Thursday, 6 June 2013

I Quarrymen in concerto alla Scuola media Laterza.

Il 27 maggio 2013 a  scuola si è tenuto il concerto dei Quarrymen, una cover band dei Beatles, che si è esibita nell'auditorium. Io ero molto eccitato perché sono un gran fan dei Beatles. Ero molto emozionato e appena hanno cominciato a suonare la prima canzone, mi sono scatenato! Ci siamo divertiti tutti tantissimo perché abbiamo potuto ballare e cantare liberamente. Le professoresse ci hanno lasciato liberi di esprimere le nostre emozioni perché hanno voluto farci capire il potere della musica rock! Durante il concerto alcune classi hanno presentato la storia dei Beatles attraverso un powerpoint in lingua inglese e altre hanno preparato dei balletti sulle musiche dei Beatles. Qualcuno ha spiegato il significato di alcune canzoni, come "Lucy in the sky with diamonds".
Io mi sono proprio divertito perché essendo molto appassionato di musica rock ho cercato di interagire con i musicisti del gruppo. Ad un certo punto, infatti,  mi hanno fatto cantare insieme a loro "Obladi-Obladà" e "Twist and shout" e il bassista mi ha fatto suonare il suo basso e mi ha regalato il suo plettro che ho attaccato sul foglio dei loro autografi.
Alla fine del concerto c'è stata la premiazione dei cartelloni più belli che sono stati premiati con coppe e medaglie.
La giornata è stata bellissima e non me la scorderò mai. Resterà sempre un ricordo indelebile nel mio cuore! Spero che l'anno prossimo le nostre professoresse organizzino un altro concerto di questo genere!

Francesco T., I B



















I Quarrymen cantano "Lucy in the sky with diamonds".




Renato Ciardo sceglie il cartellone più bello.


Thursday, 21 February 2013

A TRIP TO LONDON



At last I'm leaving for London. I'm going to visit Hyde Park.
Hyde Park is home to a numbers of  famous landmarks, including the Serpentine lake, the Speaker's Corner, The Diana princess of Wales and Memorial foutain.


After that, I'm going to visit Madame Tussaud's. It is famous for its famous people and celebrities in wax.


Finally I'm going to visit Portobello road. Portobello road is the largest antiques market in the world.


I'm happy of this visit.

-Elena P., II A




At last I'm leaving for London. I'm going to visit Madame Tussaud's, the wax museum. There are wax statues of the great and famous artists, they seem real! 
I'm going for a walk in Hyde Park, the largest park in London. Many people go to Hyde Park, because it's very large!  

I'm going to take a ride on the London Eye, it's really high! All the way around is half an hour and you can see all London. It's  spectacular!

London is wonderful! 

 Martina L., II A


Friday, 21 December 2012

ELVIS PRESLEY


Elvis Presley was the king of rock’ n’ roll. He was born on 8th January 1935 in Mississipi. When he was a teenager he loved gospel, blues and country music.

He was a singer and a dancer and was very good-looking, too.

“Heartbreak Hotel” and “Sailhouse Rock” are now rock’ n’ roll classics and his music was very popular all around the world. He acted in 33 films but he was a bad actors. His home is a tourist attraction and his music is still very popular. He died on 16th August 1977 at 42 years old
 
 
Claudia L. 2B

Wednesday, 4 April 2012

PROGETTO IKEA "AT HOME"



Le classi medie I A e I B dell'istituto comprensivo De Amicis-Laterza partecipano al progetto At Home, la casa sostenibile 3.0, organizzato dalla nota azienda svedese, Ikea, in collaborazione con Lega Ambiente e Giunti Progetti Educativi. Si tratta di una grande campagna nazionale per promuovere tra i più giovani la cultura del risparmio energetico in ambito domestico. Il progetto è rivolto a tutte le scuole secondarie di primo grado e affronta il tema del risparmio energetico attraverso un itinerario che percorre i vari ambienti della casa, ingresso e soggiorno, cucina e dispensa, bagno e camera da letto, soffitta e garage.
Nell'ambito di questo progetto gli alunni delle due classi hanno prodotto dei lavori fra i quali abbiamo scelto alcuni che pubblichiamo sul nostro blog. 
a cura della Prof.ssa Lucia Addante

Abbiamo parlato dei mobili che ci sono nella nostra casa. Ce n'è qualcuno antico, di famiglia, con una storia da raccontare?



Il mobile più antico di casa mia...




A casa mia ci sono numerosi mobili antichi: cassettiere, tavoli, sedie, vetrine,...

Quello più legato alla storia dei miei antenati è una vetrinetta.

Fu comprata dalla bisnonna Cesira e dal bisnonno Osvaldo quando si sposarono nel 1934.

Fu acquistata dal mobilificio "Conte" a Bari (come si può leggere nell'etichetta retrostante) e faceva parte di una sala da pranzo completa (tavolo, sei sedie, vetrinetta, buffet e contro buffet).

Ha uno stile sobrio tipico dell'epoca (tardo decò). L'unica decorazione è data da un motivo a semicilindretti affiancati in legno che si sviluppa per tutta la lunghezza della cornice più alta e, in basso ai lati, in forma di semiarco.

La vetrinetta è realizzata in legno di noce con venature che disegnano un motivo simmetrico e ha, nella parte alta sui lati, vetri molati che permettono di vedere gli oggetti posti all'interno. La parte più bassa, per circa un quarto dell'altezza, è ricoperta di legno. È divisa in tre parti e la centrale è più alta delle due laterali. I piedi, in legno, sono realizzati a gradini che si realizzano verso il basso. Ha tre mensole interne sempre in legno.

La vetrinetta è sempre stata a casa dei miei bisnonni. Dentro vi erano conservati tutti gli oggetti che ritenevano più preziosi e cari da mostrare agli ospiti come: bicchierini da liquore, tazze da tè, bomboniere.

Quando mia madre era piccola passava ore a guardare attraverso i vetri di quella vetrinetta.

Quando la casa è stata venduta, gli zii di mia madre hanno deciso di regalarle tutti i mobili della camera anche perché mia madre porta lo stesso nome della bisnonna.

I miei genitori hanno fatto restaurare i mobili e la vetrinetta è stata sistemata ed è stata riempita di oggetti preziosi.

Adesso anche io mi fermo a guardare gli oggetti come il servizio da macedonia della mia bisnonna, il piatto della Royal Copenaghen, il Samovar inglese dell’ottocento e il calice d’argento.



Elena  D., I B



Una macchina fotografica antica



Mio fratello ha avuto in regalo da mio padre una macchina fotografica molto antica. È appartenuta al mio trisnonno che ha girato il deserto durante la seconda guerra mondiale. La macchina è di manifattura tedesca ma, siccome l’Italia era alleata alla Germania molte merci di una nazione sono finite nell’altra. Purtroppo non ho molte informazioni del mio trisnonno, so solo che ha partecipato alla seconda guerra mondiale, mio padre non si ricorda molta di lui e neanche mio nonno. Mi sarebbe molto piaciuto conoscerlo. La fotocamera e fragile, ormai non ha neanche più il rullino e non si riescono più a scattare foto. È riposta in un cofanetto di cuoio rivestito  all’interno di velluto rosso. Ormai la fotocamera è diventata mia perché sono riuscita a ripararla senza l’aiuto di un meccanico e senza spendere soldi.
Noa D., I B


        IL MIO BATMAN




Questa statua di Batman è alta 80 cm. L’ho ricevuta al mio compleanno, quando avevo 4 anni affinché io e mio fratello potessimo giocare insieme. Con questa statua io dormivo, mangiavo, la portavo sempre con me. Ha un mantello nero che si attacca sulle spalle. Le sue braccia si muovono e io gli sono molto affezionato. Quando ero piccolo, era come il mio amico del cuore perché ci giocavo e gli parlavo anche. Per me questa statua è la cosa più bella del mondo.
Alessandro D., I B



Paolo P., I B




Un oggetto molto caro per me è una sedia a dondolo tutta in vimini e in legno.
Questa sedia apparteneva alla mamma della mia bisnonna: la nonna Angelina  che io non ho mai conosciuto, perché è andata via prima che io nascessi. Da quanto mi raccontano questa nonna era molto simpatica  e ha voluto regalare questa sedia a mia nonna. Mi ricordo quando da piccola, mi dondolavo facendo finta di  essere su una nave.
E' strano legarsi a una sedia, però io ci sono molto affezionata perchè è l' unico oggetto che è passato in ereditarietà. Ancora oggi se ho un pò di nostalgia mi vado a sedere sulla sedia, mi dondolo e come per magia rivivo quei momenti che sono per me ricordi felicissimi.
Giorgia Z., I A

La mia casa è arredata in modo classico, i miei mobili sono quasi tutti pezzi d'antiquariato che sembrano vecchi ma, come dice la mamma, sono antichi. Scelgo di descrivere la sala dove sono presenti due poltrone che ci sono state donate da un vecchio signore, conoscente della mia famiglia, che le utilizzava nel suo studio. Sono a forma di conchiglia, rivestite di tessuto floreale e rispetto alle poltrone moderne sono molto grandi. Evidentemente prima le case erano molto spaziose e anche i mobili erano più grandi di quelli moderni. Anche il tavolo e le sedie che utilizziamo solo nelle occasioni importanti sono strane, il tavolo, per esempio, quando si apre, ha delle assi di legno che traballano quando ti appoggi. Il tavolino porta-TV è tutto dorato ed è appartenuto ai nonni materni che a loro volta l'hanno avuto da chissà chi. Guardandomi intorno mi rendo conto che quasi tutto nella mia casa, è stato di qualcun altro, questa è una bella cosa perché un pezzetto di quelle persone abita ancora con me. Il tramandare dei mobili significa anche far continuare a vivere delle persone che ormai non ci sono più.
Claudio P., I A



Il libro "Cuore" 



Poche settimane fa ho ricevuto da mia nonna un libro misterioso. Mi ha raccontato che questo libro le è stato regalato da suo padre, cioè il mio bisnonno, e risale esattamente al giorno 8\03\1952. Mia nonna aveva circa 12 anni quando lo ricevette. Il libro si intitola "Cuore". E' un libro per ragazzi, molto istruttivo, scritto da Edmondo De Amicis, ed è ambientato nel periodo rinascimentale e in quello della prima guerra mondiale. Io e mio fratello abbiamo provato a sfogliare le prime pagine, e gli episodi sono davvero commoventi e toccanti. E' scritto sotto forma di diario, poiché all'inizio di ogni capitolo c'è una data. E' lungo circa 30 centimetri, è abbastanza spesso, il colore della copertina è di un blu scuro uniforme, e sul lato esterno sono indicati l'autore e il titolo in color oro. I fogli sono ormai vecchi e ingialliti esternamente, ma contengono frasi, episodi e poemi molto educativi, e sono assemblati tutti insieme da un cordoncino di stoffa grigia. Questo libro, pur non essendo in ottime condizioni, vale molto per mia nonna, sia perché è molto interessante, sia perché è un bel ricordo di suo padre, grazie ad una dedica da lui scritta. In tale dedica, il mio bisnonno si è augurato tutto il meglio, tutta la felicità e soprattutto tutta l'educazione per sua figlia. L'ha terminata firmandola e inserendo la data. Nel libro i racconti sono scritti con un carattere piccolo e poetico, e sono intervallati da delle immagini molto significative, ovviamente in bianco e nero. Questo libro mi stupisce, perché l'autore ha aggiunto anche l'età dei ragazzi a cui è rivolto, cioè 9-13 anni. E' strano che in poco tempo gli adolescenti sono stati attirati da altri divertimenti, come il computer, e non si dedicano più alla lettura. Spero tanto di poter continuare a leggere questo libro che mia nonna mi ha dato con lo stesso augurio di suo padre. 

Francesca V. 1°B

Wednesday, 16 November 2011

Festivals: The Anniversary of the Italian Republic

The Anniversary of the Italian Republic is a national holiday in Italy. It is celebrated on the 2nd of June. In 1946 the country choses between monarchy and republic. The republic won! During this festival a military parade takes place along the Fori Imperiali in Rome. They usually put a wreath on the Unknown Soldier's tomb at the Vittoriano.

Francesco, II F


Thursday, 10 November 2011

Experiences: Volontary work

Hi Flavia,
this week I am doing volontary work twice a week with my friends.
I do it at my granny's church. I help people who have some problems.
I’m  working with Dentamaro Association because it's great.
We want to give a smile to poor people so we perform some sketches and some magic shows.
See you next semester.
Anna Laura, III F




Hey Luca!
How are you?
I am happy to be in this city because I'm doing volunteer work with a group of guys who love animals like me. Every day we take care of  puppies and kittens that we find in the street. We help these animals and give them some food. We are seeking for volunteers who want to take care of them. I'd like to give you one of the puppies.
Carlo, III B